Cava Spalletti

Cava Spalletti in breve

La Cava Spalletti è il Polo estrattivo EN008 situato a nord di Montecchio Emilia. L’area storicamente interessata dalle attività estrattive è di circa 80 ettari.

La Variante al Piano delle Attività Estrattive prevede un ulteriore ampliamento di circa 43 ettari di nuove aree estrattive e l’estrazione di circa 1,9 milioni di metri cubi di inerti.

Una cava che cambia il territorio

Ci sono decisioni che riguardano un singolo intervento e altre che finiscono per cambiare un territorio per decenni.

La Cava Spalletti appartiene alla seconda categoria.

Il Polo estrattivo EN008 Spalletti occupa già da molti anni una vasta area a nord di Montecchio Emilia. Oggi una nuova Variante al Piano delle Attività Estrattive prevede di estenderlo ulteriormente, aggiungendo oltre 40 ettari di nuove aree estrattive e circa 1,9 milioni di metri cubi di nuove escavazioni.

Non stiamo quindi parlando semplicemente della prosecuzione di un’attività già esistente.
Parliamo di una trasformazione che riguarda il suolo, il paesaggio, la viabilità, il traffico pesante, le polveri, il rumore, l’acqua, i futuri ripristini e, soprattutto, il modo in cui immaginiamo questa parte di Montecchio nei prossimi decenni.

Cava Spalletti — La storia in breve

Le tappe principali della pianificazione e dello sviluppo del Polo estrattivo Spalletti fino alla Variante 2025–2026.

04/2004

Il PIAE provinciale individua il Polo Spalletti

Con la pianificazione provinciale delle attività estrattive viene consolidata la previsione del Polo estrattivo EN008 “Spalletti”, successivamente recepita dalla pianificazione comunale.

PIAE - Piano Infraregionale delle Attività Estrattive

03/2008

Nasce il PAE comunale del Polo Spalletti

Il Comune approva la Variante generale al Piano delle Attività Estrattive. Il Polo EN008 viene articolato in diverse sottozone e vengono definite modalità di escavazione, recupero ambientale, viabilità e monitoraggi.

PAE – Piano delle Attività Estrattive

04/2019

Si conclude la VIA della Cava Lorenzana

Per la sottozona S3 – Cava Lorenzana si conclude positivamente la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Il progetto prevede l’estrazione di circa 1.010.080 m³ di ghiaia e il successivo recupero agro-bio-naturalistico dell’area.

VIA Cava Lorenzana

11/2021

Nuova variante al PAE e al Piano di Coordinamento

Il Consiglio comunale approva una variante specifica al PAE e al Piano di Coordinamento Attuativo del Polo Spalletti, aggiornando la pianificazione delle aree e delle sistemazioni finali.

02/2022

Cava, fotovoltaico e nuova viabilità vengono collegati

Una convenzione collega gli interventi nell’area Spalletti anche alla realizzazione del collegamento stradale tra SP12 e SP67, destinato a diventare un elemento rilevante del progetto della Variante Nord.

07/2022

Nuovi interventi nella sottozona S1a Nord

Viene predisposto un nuovo Piano di coltivazione e recupero per la sottozona S1a Nord del Polo Spalletti, inserendosi nella progressiva attuazione delle aree previste dal piano estrattivo.

11/2024

Nuova variante per la Cava Lorenzana

Viene presentata una nuova procedura di verifica ambientale per una variante al Piano di coltivazione e sistemazione finale della sottozona S3 – Cava Lorenzana.

08/2025

Parte la Variante 2025 al PAE

La Giunta comunale assume la proposta di Variante 2025 al Piano delle Attività Estrattive, avviando il percorso per una significativa estensione del Polo Spalletti.

12/2025

Il Consiglio comunale adotta la Variante 2025

Il Consiglio comunale adotta la Variante 2025 al PAE. La proposta prevede un ampliamento rilevante delle aree estrattive e modifica anche la pianificazione provinciale di riferimento.

06/2026

La Cava Spalletti torna al centro del confronto pubblico

L’ampliamento del Polo Spalletti torna al centro del dibattito pubblico locale, con interrogazioni, iniziative e approfondimenti sugli effetti ambientali, territoriali ed economici del progetto.

07/2026

La Provincia esprime l’intesa sulla modifica al PIAE

Il Consiglio provinciale di Reggio Emilia esprime l’intesa prevista sulla modifica al PIAE collegata alla Variante 2025 del Comune di Montecchio Emilia.

09/2026

La Variante PAE arriva alla fase conclusiva

Dopo il percorso di pianificazione e valutazione, la Variante arriva alla fase conclusiva in Consiglio comunale, consolidando il progetto di ampliamento del Polo estrattivo EN008 Spalletti.

La trasformazione nel tempo

Le immagini aeree permettono di vedere con immediatezza quanto il territorio interessato dal Polo Spalletti sia cambiato nel corso degli anni.

Cava Spalletti: evoluzione dell’area attraverso le immagini aeree storiche.

Non è soltanto una questione di metri cubi

Gli inerti sono una risorsa necessaria. Servono per costruire strade, edifici e infrastrutture e sappiamo che un’attività estrattiva non può essere affrontata semplicemente contrapponendo chi è “a favore” e chi è “contro” le cave.

La questione è più complessa: quanto è giusto continuare a concentrare sullo stesso territorio e sulla stessa comunità gli effetti di questa attività?

Cava Spalletti non è un’area isolata dal resto di Montecchio.
Si trova all’interno di un territorio agricolo attraversato da canali, filari e percorsi rurali, vicino al fiume Enza e interessato contemporaneamente da attività estrattive, impianti di lavorazione, progetti di recupero e nuove infrastrutture.

È un territorio che nel tempo è già stato profondamente trasformato e sul quale oggi si stanno sommando nuove scelte.

Per questo riteniamo che ogni ulteriore ampliamento debba essere valutato non soltanto per ciò che aggiunge, ma anche per ciò che si somma a quanto è già avvenuto.
Non basta sapere quanto materiale è ancora possibile estrarre. Dobbiamo chiederci quale territorio vogliamo lasciare dopo l’ultima escavazione.

Una storia che viene da lontano

La storia del Polo Spalletti non comincia con l’ampliamento di oggi.

Negli anni si sono succeduti piani di coltivazione, varianti, convenzioni, autorizzazioni e diversi progetti di sistemazione finale dell’area. La documentazione parla di recupero agricolo, rinaturalizzazione, aree di riequilibrio ecologico, bacini per l’accumulo dell’acqua e, più recentemente, anche di impianti fotovoltaici sulle superfici ripristinate.

Questo rende evidente un punto fondamentale: quando si autorizza una cava non si decide soltanto dove scavare, ma anche quale sarà il futuro di quell’area una volta terminata l’attività estrattiva.

Per questo vogliamo capire non soltanto cosa viene proposto oggi, ma anche cosa era stato previsto in passato, cosa è stato realizzato e cosa invece è cambiato nel corso degli anni.

Controllare significa conoscere

Nel giugno 2026 abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale sull’ampliamento della Cava Spalletti per chiedere informazioni sugli aspetti economici, ambientali e gestionali della cava e sul nuovo ampliamento previsto.

Tra le altre cose abbiamo chiesto quali controlli vengano effettuati sulle modalità di escavazione, sulle quote di scavo, sulle quantità estratte e sulle attività di riempimento e ripristino, chi li effettui e con quale periodicità.

Nella risposta all’interrogazione, l’Amministrazione ci ha spiegato che il Comune si avvale di un geologo incaricato di eseguire controlli periodici e che i relativi verbali sono conservati agli atti del Comune.

La risposta, però, non chiariva la frequenza effettiva dei controlli né permetteva di ricostruirne nel dettaglio contenuti ed esiti.

Per questo abbiamo deciso di andare oltre.

Studiare gli atti, rendere pubbliche le informazioni

Alla fine di luglio abbiamo presentato un accesso agli atti per acquisire direttamente la documentazione relativa alla Cava Spalletti.

Abbiamo ricevuto una grande quantità di materiale: progetti, relazioni annuali, convenzioni, comunicazioni, verifiche, autorizzazioni e documenti tecnici prodotti nel corso degli anni.

Ora stiamo esaminando questi documenti per ricostruire ciò che è avvenuto, verificare come sia stata controllata l’attività estrattiva e comprendere meglio quali trasformazioni siano previste per il futuro.

È un lavoro complesso e richiede tempo, ma riteniamo che sia una parte essenziale del nostro ruolo.

Per noi trasparenza significa anche questo: trasformare atti tecnici e amministrativi difficili da reperire e da interpretare in informazioni comprensibili e accessibili a tutti.

Non vogliamo chiedere ai cittadini di fidarsi semplicemente della nostra interpretazione.
Vogliamo mettere a disposizione, ogni volta che sarà possibile, documenti, dati e fonti perché ciascuno possa conoscere i fatti e formarsi una propria opinione.

Cava Spalletti riguarda tutti noi

Seguiremo il percorso della Variante al PAE, continueremo ad analizzare la documentazione ricevuta e racconteremo quello che emergerà dal nostro lavoro.

Lo faremo senza semplificazioni e senza partire da conclusioni già scritte, ma ponendo domande precise e chiedendo che alle domande vengano date risposte altrettanto precise.

Perché una trasformazione di queste dimensioni non può essere considerata una questione riservata ai tecnici, alle aziende o agli amministratori.

Riguarda il paesaggio che vediamo, le strade che percorriamo, l’ambiente in cui viviamo e il territorio che consegneremo a chi verrà dopo di noi.

Conoscere ciò che è accaduto e comprendere ciò che si sta decidendo oggi è il primo passo per poter scegliere quale futuro vogliamo per questa parte di Montecchio.



Rassegna stampa

18 Ottobre 2026

Una foto di Giuseppe Bronzoni della Cava Spalletti selezionata da ISPRA

Il Resto del Carlino racconta la selezione di una fotografia della Cava Spalletti realizzata dall'agronomo montecchiese Giuseppe Bronzoni per il concorso ISPRA sul consumo di suolo. Lo scatto sarà esposto nell'ambito della presentazione del Rapporto 2026 a Roma.

11 Ottobre 2026

Cava Spalletti e tangenziali: interrogazione parlamentare e ricorso al TAR

La deputata Stefania Ascari (M5S) ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e delle Infrastrutture sull’ampliamento della Cava Spalletti e sulle tangenziali Nord e Sud-Ovest di Montecchio Emilia. Tra i temi sollevati: consumo di suolo, tutela della falda, controlli sulle attività estrattive, salvaguardia dei 52 tigli di e garanzie per il completamento delle opere. L’articolo riferisce inoltre di un ricorso al TAR presentato da residenti e aziende agricole interessati dagli espropri.

10 Ottobre 2026

Montecchio Emilia: il PD difende Torelli dopo la manifestazione

Il segretario del PD di Montecchio, Gianluca Fontana, interviene dopo la manifestazione del 3 ottobre e difende il sindaco Fausto Torelli dalle critiche di Montecchio Bene Comune-PRC e di Filippo Borghi (Viviamo). Fontana ribadisce il diritto di manifestare e il dovere di ascoltare, sostenendo tuttavia che il confronto con i cittadini non comporti automaticamente la modifica delle decisioni amministrative su tangenziali e cave.

4 Ottobre 2026

Manifestazione a Montecchio contro Cava Spalletti e nuove tangenziali

Centinaia di persone hanno partecipato al corteo del 3 ottobre a Montecchio Emilia contro l'espansione della Cava Spalletti, le nuove tangenziali e il consumo di suolo. La manifestazione, partita da via Curiel e conclusa in Piazza della Repubblica, ha visto anche la presenza di trattori e di diverse realtà del territorio.

2 Ottobre 2026

Montecchio, domani il corteo a difesa del territorio

Il Resto del Carlino dedica un articolo alla manifestazione "Insieme per il nostro territorio", in programma sabato 3 ottobre a Montecchio Emilia. Il corteo partirà da via Curiel e raggiungerà Piazza della Repubblica. Al centro della mobilitazione l'ampliamento della Cava Spalletti, la tutela di vigneti, prati stabili, canali, pozzi e suolo agricolo e la richiesta di una progettazione complessiva della viabilità prima della realizzazione della Variante Nord e della tangenziale Sud-Ovest.

  • Il Resto del Carlino — Domani il corteo a difesa del verde e contro la mega-cavaArticolo non più disponibile sul sito della fonte. · 2 Ottobre 2026
27 Settembre 2026

Cava Spalletti: interrogazione in Regione sull’ampliamento

Il consigliere regionale Marco Mastacchi (Rete Civica) ha presentato un question time sull'ampliamento della Cava Spalletti, chiedendo alla Giunta regionale quali ragioni di interesse pubblico giustifichino l'intervento. Nella risposta, l'assessora regionale Irene Priolo ha spiegato che la variante viene considerata una riperimetrazione complessiva del polo e che l'utilizzo del suolo legato all'attività estrattiva sarebbe temporaneo, con successivo recupero delle aree. Mastacchi si è dichiarato non soddisfatto della risposta.

17 Settembre 2026

Controlli dei Carabinieri Forestali su una cava nell’area dell’Enza

Le cronache riportano un controllo dei Carabinieri Forestali su una cava lungo l’Enza, con contestazioni sulle modalità di escavazione e sanzioni per oltre 26 mila euro.

7 Agosto 2026

Ampliamento della Cava Spalletti e consumo di suolo

L’ampliamento della Cava Spalletti viene discusso nel quadro più ampio del consumo di suolo e delle scelte urbanistiche e ambientali del territorio.

3 Luglio 2026

Cava Spalletti: gli effetti degli scavi al centro del confronto pubblico

Dopo l'assemblea pubblica dedicata a Cava Spalletti e tangenziali, il confronto si concentra sugli effetti dell'attività estrattiva sul territorio, sulla falda, sui controlli ambientali, sul traffico pesante e sulle garanzie previste dalla convenzione.

9 Giugno 2026

Cava Spalletti e tangenziali: confronto pubblico e richieste di chiarimento

Nel confronto pubblico su Cava Spalletti e nuove tangenziali emergono richieste di chiarimento sui progetti, sui tempi previsti e sulle conseguenze per il territorio.