Manifestazione a Montecchio: è solo l’inizio

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Quella di ieri è stata una giornata difficile da raccontare soltanto con le parole.
Per Montecchio è stata una prima assoluta. Un corteo nato per difendere il nostro territorio, per parlare di cave e nuove tangenziali, per chiedere partecipazione, ascolto e scelte diverse.

E ha funzionato grazie alle tante cittadine e ai tanti cittadini che hanno deciso di esserci, di camminare insieme, di ritrovarsi in piazza, di ascoltare e di prendere la parola.

Grazie a tutti per esserci stati, per aver camminato insieme a noi, per aver condiviso le vostre esperienze e le vostre idee.

Questa giornata non sarebbe stata possibile senza l’impegno di tutte le realtà del territorio e di tutte le persone che da mesi stanno lavorando su questi temi e su questa battaglia.

Dietro quello che si è visto ieri ci sono state tante ore di lavoro, riunioni, telefonate, problemi da risolvere, idee da mettere insieme.
È stato uno sforzo collettivo enorme, accompagnato anche dalla consapevolezza che stavamo provando a costruire qualcosa di nuovo e, per certi versi, qualcosa di molto più grande di noi.

Poi sono arrivate le persone.
Abbiamo visto il corteo prendere forma, abbiamo visto la piazza riempirsi.
Abbiamo ritrovato amici con cui in passato avevamo condiviso altri percorsi, altri temi, altre iniziative, e li abbiamo visti tornare in piazza per difendere ancora una volta il territorio in cui viviamo.

È difficile spiegare fino in fondo la carica emotiva che tutto questo ci ha restituito.La fatica delle settimane precedenti, le preoccupazioni e le incertezze si sono trasformate in energia.Un’energia che oggi sentiamo ancora più forte e che ci dà una ragione in più per andare avanti.

Un ringraziamento particolare va alle realtà dei territori vicini che hanno scelto di esserci, portando la propria esperienza e il proprio sostegno.Tra queste Bosco Ospizio, la cui presenza ha avuto per noi un significato particolare.
Dopo quanto vissuto nei giorni scorsi, con lo sgombero e la distruzione del bosco, hanno comunque trovato la forza di venire a Montecchio e di stare al nostro fianco.

Grazie a Bosco Castelnuovo Sotto, Bosco Spaggiari, Ripuliamoci Reggio Emilia e alle altre realtà e persone che hanno condiviso questa giornata.

Proprio dai tanti interventi ascoltati ieri è emersa con forza una consapevolezza:oggi le battaglie per l’ambiente sono battaglie per il nostro futuro.

Difendere il territorio, il suolo, gli alberi, l’aria che respiriamo e i luoghi nei quali viviamo non è qualcosa di secondario.
Significa occuparsi della qualità della nostra vita e di quella delle generazioni che verranno.

Ma ieri è emersa anche un’altra necessità: quella di fare rete.Le tante realtà che, spesso in territori diversi, affrontano problemi simili devono riuscire sempre di più a conoscersi, collegarsi e collaborare.Mettere in comune esperienze, informazioni, competenze e capacità di intervento può renderci tutti più consapevoli e più efficaci. Perché quello che accade in un paese non riguarda soltanto quel paese: le dinamiche spesso si ripetono, i problemi si assomigliano e ciò che una comunità ha imparato può diventare patrimonio di tutte le altre.

La giornata di ieri, quindi, non rappresenta un punto di arrivo.

Al contrario.
È soltanto l’inizio di un percorso.

Sappiamo che la strada è difficile.
Sappiamo che ciò per cui stiamo lottando può sembrare, a volte, persino ai limiti del possibile.
Ma proprio per questo non possiamo permetterci di rinunciare prima ancora di aver provato fino in fondo.
Perché dietro questa battaglia c’è anche un’idea di futuro, un modo diverso di immaginare il territorio in cui vogliamo vivere.

È un sogno. E sui sogni non siamo disposti a mediare.

Abbiamo già molte idee e stiamo ragionando sulle prossime iniziative e su come dare continuità a quello che, insieme, abbiamo cominciato a costruire.
Alle tante persone che ieri hanno voluto lasciarci il proprio contatto, chiedendoci di essere informate e coinvolte, diciamo che lo faremo.
Vi terremo aggiornati su ciò che accadrà, sulle prossime iniziative e sulle occasioni per partecipare.

Perché ieri abbiamo avuto una conferma importante: esiste una comunità fatta di persone che vogliono conoscere, capire, partecipare e difendere il proprio territorio. E l’energia che abbiamo sentito ieri non deve andare dispersa.
È solo l’inizio.

Le immagini della giornata

Rassegna stampa

4 Ottobre 2026

Manifestazione a Montecchio contro Cava Spalletti e nuove tangenziali

Centinaia di persone hanno partecipato al corteo del 3 ottobre a Montecchio Emilia contro l'espansione della Cava Spalletti, le nuove tangenziali e il consumo di suolo. La manifestazione, partita da e conclusa in Piazza della Repubblica, ha visto anche la presenza di trattori e di diverse realtà del territorio.

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