26 settembre: insieme per il nostro territorio RINVIATA

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Manifestazione rinviata

La manifestazione prevista per sabato 26 settembre
è stata rinviata per cause indipendenti dalla nostra volontà.

Ci dispiace per il disagio e ringraziamo tutte le persone che avevano
programmato di partecipare.

Comunicheremo la nuova data appena possibile attraverso
questo sito e i nostri canali social.

Sabato 26 settembre alle ore 10, in Piazza della Repubblica a Montecchio Emilia, saremo davanti al Comune per una manifestazione dedicata al futuro del nostro territorio.

Al centro ci sono due scelte destinate a cambiare Montecchio per decenni: l’ampliamento della Cava Spalletti e le nuove tangenziali.

Sono opere diverse, ma hanno una cosa in comune: non sono state realmente discusse con i cittadini.

Ci sono stati atti, procedimenti amministrativi, conferenze dei servizi, centinaia di pagine di documentazione tecnica e votazioni in Consiglio comunale. Ma tutto questo non sostituisce un confronto pubblico vero su ciò che si vuole fare, sulle conseguenze e sulle possibili alternative.

Eppure i cittadini non sono stati coinvolti davvero nelle scelte.

Una cava sempre più grande

Il Polo estrattivo Spalletti occupa già da anni una vasta area a nord di Montecchio.

La nuova pianificazione prevede circa 43 ettari di nuove aree estrattive e circa 1,9 milioni di metri cubi di nuove escavazioni.

Sono numeri enormi.

E arrivano in un territorio nel quale l’attività estrattiva accompagna la storia di Montecchio da generazioni.

A Montecchio si scava da oltre due secoli. Ora basta.

Non possiamo continuare a considerare inevitabile che altro suolo venga destinato alle escavazioni e che la cava continui ad allargarsi ancora.

Ci sono momenti nei quali bisogna decidere quale futuro si vuole lasciare a un territorio. Per noi questo è uno di quei momenti.

La viabilità va affrontata. Ma non così

Il traffico a Montecchio è un problema reale.

Si può discutere delle tangenziali, dei percorsi alternativi, della necessità di togliere traffico pesante da alcune strade e di come migliorare i collegamenti.

Quello che non si può fare è decidere di costruire senza prima avere un progetto chiaro e complessivo della viabilità interna ed esterna a Montecchio.

La Variante Nord e la Tangenziale Sud-Ovest non sono semplicemente due nuove strade tracciate su una carta.

Una nuova strada non finisce dove termina il suo asfalto.

Cambia i flussi di traffico. Cambia gli accessi al paese. Cambia il rapporto con i comuni vicini. Occupa suolo agricolo. Condiziona le trasformazioni future.

Per questo prima si deve discutere quale viabilità vogliamo per Montecchio, poi si decide quali opere servono per realizzarla.

Non il contrario.

Sabato saremo davanti al Comune

Su questi temi, negli ultimi mesi, cittadini e gruppi hanno posto domande, sollevato problemi e manifestato preoccupazioni.

Questa amministrazione non vede e non sente le giuste istanze e le proteste dei cittadini.

Le scelte continuano ad andare avanti mentre il confronto arriva tardi, quando le decisioni sono già state impostate o approvate.

Per questo sabato saremo proprio lì, davanti al Comune.

Per farci vedere.
Per farci sentire.

Per dire che il territorio non è uno spazio vuoto su cui tracciare nuove strade o allargare cave.

E per ribadire che Montecchio non può essere trasformata senza Montecchio.

Sabato 26 settembre 2026 – ore 10

Piazza della Repubblica – Montecchio Emilia

Insieme per il nostro territorio.

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