Cinque anni dopo, che fine ha fatto “La Fanciulla” di Giuffredi?

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Per oltre quarant’anni è stata una presenza familiare per generazioni di montecchiesi.
“La Fanciulla”, conosciuta anche come “L’Adolescente”, è una scultura in bronzo del maestro montecchiese Armando Giuffredi (1909-1986), uno degli artisti più importanti che Montecchio Emilia abbia espresso.
L’opera raffigura una giovane atleta. A posare per Giuffredi fu Manuela Castagnetti, allora quattordicenne e pattinatrice.
La statua fu donata dall’artista alla città di Montecchio Emilia e, all’inizio degli anni Ottanta, venne collocata davanti al Palazzetto dello Sport di via Fratelli Cervi, dove rimase fino al 2021.
Poi, il 30 agosto 2021, durante i lavori di demolizione del vecchio Palazzetto, accadde quello che non sarebbe mai dovuto accadere.

30 agosto 2021 – La statua viene distrutta durante i lavori

Durante la demolizione del vecchio impianto sportivo della scuola Zannoni, una ruspa urta la scultura, che cade dal proprio basamento.
I danni sono gravissimi: la statua viene deformata e spezzata in diversi punti, un piede viene tranciato e l’opera rimane sostanzialmente fatta a pezzi.
L’appalto per i lavori era stato aggiudicato al Consorzio Edili Artigiani Ravenna (CEAR), con Costruzioni Generali Neri S.r.l. indicata quale impresa esecutrice.

30-31 agosto 2021 – Scompare un pezzo della statua

Quando Augusto Giuffredi, figlio di Armando e scultore a sua volta, raggiunge il cantiere, si accorge che metà di una gamba della statua è scomparsa.
Secondo quanto riportato dalla stampa dell’epoca, qualcuno era entrato nell’area e aveva sottratto il frammento.
Il resto dell’opera viene quindi trasferito e messo al sicuro in locali comunali. Augusto Giuffredi e il sindaco Fausto Torelli lanciano pubblicamente un appello affinché il pezzo venga restituito, spiegando che il frammento, privo di valore autonomo, è invece indispensabile per poter ricomporre la scultura.
All’indomani dell’incidente il sindaco dichiara pubblicamente che sono state attivate le procedure necessarie per il ripristino della scultura e per farla tornare in città.

Settembre 2021 – Il frammento viene restituito

L’appello ha effetto.
Tre giorni dopo il frammento della gamba ricompare anonimamente, rendendo nuovamente disponibili le diverse parti dell’opera e aprendo la possibilità di procedere alla sua ricomposizione.
Da quel momento la questione non riguarda più soltanto il recupero materiale della scultura, ma anche l’accertamento delle responsabilità e il risarcimento del danno subito dal patrimonio comunale.

Settembre 2022 – Il Comune avvia il tentativo di risarcimento

A oltre un anno dall’incidente, nel settembre 2022, il Comune affida allo Studio Legale Salvarani e Bronzoni l’assistenza stragiudiziale nella vicenda.
L’obiettivo è arrivare a un accordo con i soggetti coinvolti nei lavori per il risarcimento del danno arrecato alla scultura.
La fase stragiudiziale, tuttavia, non porta a un’intesa.

Luglio 2023 – Il Comune decide di andare in tribunale

Nel luglio 2023, quasi due anni dopo il danneggiamento, emerge pubblicamente che i tentativi di raggiungere un accordo sono falliti.
La Giunta comunale autorizza quindi il Comune ad agire in giudizio nei confronti di CEAR – Consorzio Edili Artigiani Ravenna, titolare dell’appalto, e di Costruzioni Generali Neri S.r.l., impresa esecutrice dei lavori.
Il patrocinio viene affidato all’avvocato Giampaolo Mazzola del Foro di Parma.
Dalla ricostruzione pubblicata dalla stampa emerge inoltre che il responsabile unico del procedimento aveva attivato la polizza assicurativa e chiesto il risarcimento, ma che i diversi incontri e scambi di corrispondenza non avevano consentito di raggiungere un accordo sull’importo del danno.

2024-2025 – Che cosa succede alla Fanciulla?

Da questo momento le informazioni pubblicamente reperibili sulla vicenda diventano molto più scarse.
Nelle ricerche che abbiamo effettuato non abbiamo trovato comunicazioni pubbliche dell’Amministrazione che, nel corso del 2024 e del 2025, abbiano informato in maniera organica i cittadini sullo stato del recupero, sulla collocazione della scultura, sull’andamento del contenzioso o sui tempi previsti per il suo ritorno alla fruizione pubblica.
Passano così gli anni.
Il nuovo Palazzetto viene realizzato, ma La Fanciulla non torna al suo posto.

23 agosto 2026 – Dopo quasi cinque anni arrivano nuove notizie

Bisogna arrivare al 23 agosto 2026 perché dalla stampa emergano nuove informazioni sulla sorte dell’opera.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Fausto Torelli, la statua originale si trova nel laboratorio di Augusto Giuffredi, dove è in corso un delicato lavoro di ricomposizione, reso complesso dal materiale e dalle fratture riportate nell’incidente.
Ma emerge anche una novità importante.
Il Comune starebbe valutando di non ricollocare all’esterno l’opera originale, ma di conservarla in un luogo protetto e realizzare invece una nuova fusione, una “gemella” della Fanciulla, destinata a tornare nello spazio pubblico.
Nelle informazioni rese pubbliche non viene però indicato l’esito del contenzioso né viene chiarito se il Comune abbia ottenuto un risarcimento, quale sia stato l’importo eventualmente riconosciuto o quali siano oggi i tempi e i costi necessari per completare il recupero dell’opera.

Cinque anni dopo, restano ancora molte domande

Sono passati più di cinque anni dal 30 agosto 2021.
In questi anni si sono succeduti il danneggiamento dell’opera, il tentativo di ottenere un risarcimento, l’avvio di una causa e il lavoro per recuperare la scultura.
Quello che è mancato, a nostro avviso, è stato però un aggiornamento pubblico, continuativo e trasparente alla cittadinanza sulla sorte di un’opera che non appartiene a una singola persona o a un’Amministrazione, ma al patrimonio della nostra comunità.

Negli ultimi mesi diversi cittadini ci hanno contattato chiedendoci che fine avesse fatto la statua di Giuffredi e se fosse previsto il suo ritorno a Montecchio.

Domande più che comprensibili.

Le notizie più recenti che siamo riusciti a ricostruire sono infatti arrivate soprattutto attraverso la stampa, mentre restano ancora diversi aspetti da chiarire:

  • dove e in quali condizioni si trova oggi l’opera originale;
  • quando terminerà il recupero;
  • quale sia l’esito del contenzioso;
  • quanto sia stato speso e quanto rimanga eventualmente da spendere;
  • se verrà davvero realizzata una nuova fusione;
  • dove saranno infine collocate l’opera originale e l’eventuale copia.

Abbiamo presentato un’interrogazione

Per questo Montecchio Bene Comune ha presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale, chiedendo al Sindaco e alla Giunta di fornire un quadro completo e aggiornato della situazione.
La Fanciulla è parte della storia di Montecchio.
Crediamo che dopo cinque anni i cittadini abbiano diritto di conoscere con chiarezza che cosa è stato fatto, che cosa resta da fare e quando quest’opera potrà tornare a far parte della vita della nostra comunità.

Rassegna stampa

23 Agosto 2026

Una nuova fusione per riportare La Fanciulla nello spazio pubblico

A quasi cinque anni dal danneggiamento emergono nuove informazioni sul recupero della scultura. L’originale si trova nel laboratorio di Augusto Giuffredi per la ricomposizione e viene prospettata l’ipotesi di conservarlo in luogo protetto, realizzando una nuova fusione da collocare all’esterno.

21 Luglio 2023

Scultura di Giuffredi: il Comune avvia l’azione giudiziaria

Dopo il mancato accordo nella fase stragiudiziale, il Comune di Montecchio Emilia decide di agire in giudizio nei confronti di CEAR e Costruzioni Generali Neri per il risarcimento del danno causato alla scultura di Armando Giuffredi.

3 Settembre 2021

Restituito il frammento sottratto della statua di Giuffredi

Dopo l’appello lanciato nei giorni successivi al danneggiamento, il frammento mancante della gamba della scultura viene restituito anonimamente. Le parti dell’opera risultano così nuovamente disponibili per il successivo recupero.

1 Settembre 2021

La Fanciulla di Giuffredi danneggiata durante la demolizione del Palazzetto

Durante i lavori di demolizione del vecchio Palazzetto dello Sport di Montecchio Emilia la scultura “La Fanciulla” di Armando Giuffredi viene urtata e gravemente danneggiata. Nelle ore successive risulta mancante anche un frammento della gamba, per il quale viene lanciato un appello pubblico alla restituzione.

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