Tutela per i tigli di via Curiel

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Montecchio Bene Comune ha presentato alla Regione Emilia-Romagna formale richiesta affinché l’intero viale di tigli di via Eugenio Curiel venga inserito nell’Elenco Regionale degli Alberi Monumentali.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che questo straordinario patrimonio arboreo rappresenti uno degli elementi paesaggistici, storici e identitari più significativi di Montecchio Emilia e meriti il massimo livello di tutela previsto dalla normativa.

La richiesta si fonda anche su un dato oggettivo: gli alberi sono già stati censiti dalla stessa Amministrazione comunale nell’ambito del censimento del patrimonio arboreo pubblicato sulla piattaforma censire.it. Esiste quindi una base conoscitiva completa che consente di avviare l’iter di valutazione da parte della Regione.

L’eventuale inserimento nell’Elenco Regionale degli Alberi Monumentali comporterebbe importanti conseguenze positive per la collettività. Gli alberi acquisirebbero infatti una specifica tutela che ne impedirebbe l’abbattimento o lo spostamento, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge e debitamente autorizzati. Inoltre, il Comune potrebbe accedere ai contributi regionali destinati alla manutenzione e alla conservazione degli alberi monumentali, alleggerendo così il peso economico degli interventi necessari e garantendo una gestione più attenta di questo patrimonio.

Proprio per questo motivo non possiamo nascondere il nostro stupore nel constatare che una simile procedura non sia stata promossa direttamente dall’Amministrazione comunale. È infatti naturale attendersi che sia un Comune a valorizzare e proteggere uno dei suoi beni ambientali più rappresentativi, soprattutto quando dispone già di tutte le informazioni tecniche necessarie grazie al censimento effettuato.

Con questa iniziativa Montecchio Bene Comune intende offrire un contributo concreto alla salvaguardia del patrimonio arboreo cittadino, nella convinzione che la tutela degli alberi storici non rappresenti un ostacolo allo sviluppo del territorio, ma un investimento sul suo futuro, sulla qualità dell’ambiente urbano e sulla memoria collettiva della nostra comunità.

Confidiamo ora che la Regione Emilia-Romagna voglia valutare con attenzione la richiesta presentata e auspichiamo che anche l’Amministrazione comunale scelga di sostenere questo percorso nell’interesse di tutta la cittadinanza.

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