Mensa dell’ospedale Franchini: servono chiarezza e responsabilità

Novità2 min di lettura

In relazione agli articoli apparsi nei giorni scorsi sulla mensa dell’ospedale Franchini e, in particolare, alle dichiarazioni del consigliere Antonio Margini, riteniamo necessario fare chiarezza su alcuni punti, per rispetto della verità dei fatti e dei cittadini.

Nel corso dei Consigli comunali di Montecchio Emilia degli ultimi mesi non risulta esserci mai stata alcuna discussione sulla questione della mensa dell’ospedale Franchini. Le registrazioni delle sedute, pubblicamente accessibili, lo dimostrano senza ambiguità.

Se invece la conversazione tra il Sindaco e un dipendente dell’ospedale sulla mensa, a cui si riferisce il consigliere Margini nell’articolo del Resto del Carlino del 20 gennaio 2026, è avvenuta in via informale, e il consigliere vi ha assistito o ne è stato informato, allora è evidente che lo stesso Margini, pur essendone a conoscenza, ha scelto di non sollevare il problema nelle sedi istituzionali competenti.

Se questo episodio venisse confermato, si evidenzierebbe una totale mancanza di senso istituzionale del Sindaco nel trattare un tema di tale rilevanza come se fosse un argomento da bar.

Riteniamo che la tutela della sanità pubblica e dei servizi ospedalieri non possa essere terreno di polemica strumentale o di rimpallo di responsabilità.

La mensa non è un servizio accessorio: è parte integrante dell’organizzazione del lavoro, delle condizioni di chi opera quotidianamente in ospedale e, indirettamente, della qualità dell’assistenza ai cittadini.

Per questo motivo il gruppo consiliare Montecchio Bene Comune ha presentato una mozione in Consiglio comunale sulla vicenda della mensa dell’ospedale Franchini, con l’obiettivo di impegnare l’Amministrazione a un ruolo attivo di tutela del presidio sanitario e dei lavoratori coinvolti.

Una mozione che intendiamo condividere con tutte le forze politiche che hanno a cuore la difesa della sanità pubblica, al di là delle appartenenze.

Su temi così delicati servono serietà, trasparenza e responsabilità. È su questo terreno che intendiamo misurarci.

Articoli simili

  • Tutela degli alberi monumentali Come funziona?

    Come funziona la tutela regionale degli Alberi Monumentali? Molti ci hanno chiesto cosa succederà ora, dopo la richiesta che abbiamo presentato alla Regione per inserire i tigli di via Eugenio Curiel nell’Elenco degli Alberi Monumentali Regionali. La procedura è pubblica e la trovate qui. 1. L’istruttoria tecnicaLa Regione verifica se gli alberi possiedono i requisiti…

  • Tangenziali e Cava Spalletti

    I fatti e i progetti restano nel titolo.La maggioranza chiede un atto di fede. Negli ultimi giorni la maggioranza ha distribuito un volantino, pubblicato post sui social e rilasciato dichiarazioni ai giornali per sostenere che tangenziali e ampliamento della Cava Spalletti siano ormai l’unica scelta possibile. Da due mesi assistiamo a un continuo cambio di…

  • Interrogazione sull’ampliamento di Cava Spalletti

    Domande del Gruppo consiliare Montecchio Bene Comune e risposte dell’Amministrazione comunale sui principali aspetti legati all’ampliamento della Cava Spalletti: costi e benefici economici, fabbisogno di inerti, impatti ambientali, traffico, controlli, ripristino agricolo e impianto agrivoltaico. Interrogazione18 giugno 2026 Risposta23 luglio 2026 I testi delle domande e delle risposte sono riportati senza riformulazioni. Aspetti economici Paolino…

  • Montecchio su Radio Onda d’Urto

    Radio Onda d’Urto ha dedicato alcuni approfondimenti alle trasformazioni del territorio di Montecchio Emilia, dando spazio alle voci di cittadini, agricoltori e tecnici che stanno seguendo da vicino i progetti delle nuove tangenziali e l’ampliamento delle attività estrattive. In questa pagina abbiamo raccolto gli interventi dei montecchiesi ospitati dalla radio, accompagnandoli con la trascrizione e…

  • Una brutta pagina per il volontariato montecchiese

    AGGIORNAMENTO — 17/09/2026 Nel corso della giornata Pro Loco Montecchio e Montecchio Sicura, le due associazioni citate nella ricostruzione dei fatti, hanno dichiarato di non aver mai chiesto di far rimuovere la bandiera palestinese dallo stand di ANPIL’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia è un’associazione nata dall’esperienza della Resistenza. Svolge attività di memoria storica, tutela…