Approvata la nostra mozione sul traffico pesante
Nel Consiglio comunale di giovedì 23 luglio 2026 è stata approvata la mozione presentata da Montecchio Bene Comune per lo studio e l’installazione di un sistema di controllo automatico del traffico pesante.
Sei voti favorevoli e nove astensioni.
È un risultato importante per la sicurezza, la vivibilità e la salute della nostra comunità.
La nostra mozione propone un percorso concreto, basato su tecnologie moderne ma consolidate, le stesse utilizzate per il controllo delle ZTLLa ZTL - Zona a Traffico Limitato è un’area nella quale l’accesso e la circolazione dei veicoli sono limitati in determinati orari o secondo specifiche autorizzazioni, spesso con controlli elettronici degli ingressi. – Zone a Traffico Limitato, che possono permettere di effettuare quei controlli che oggi la Polizia Locale è impossibilità ad effettuare (per carico di lavoro, limiti di risorse e orario).
Si tratta di una proposta collaborativa, aperta, e che lascia sei mesi di tempo all’Amministrazione per studiare, approfondire e riferire al Consiglio Comunale.
La mozione è stata depositata in Comune il 19 giugno scorso, oltre un mese fa.
È stata ampiamente pubblicizzata sui social e sui giornali locali.
Nella capigruppo di lunedì 20 luglio scorso, nessuna domanda o richiesta è stata fatta in merito.
Nonostante questo durante la seduta di giovedì, la maggioranza, nella persona del capogruppo Iori, ha chiesto una sospensione dei lavori per confrontarsi con il proprio gruppo consiliare e decidere come votare sul documento.
Successivamente ha dichiarato di avere presentato degli emendamenti che avrebbero “stravolto” la mozione.
Salvo poi doversi correggere pochi secondi dopo e ammettere che gli emendamenti non sono mai stati presentati.
A questo punto ha proposto al nostro capogruppo Paolino Russo di ritirare la mozione per poterla riscrivere insieme con i tempi necessari.
Abbiamo scelto di non ritirare la mozione.
I tempi e le possibilità per una discussione e un confronto sul documento ci sono stati, esattamente quei tempi ristretti consentiti dall’attuale Regolamento del Consiglio.
Tempi per altro con cui le opposizioni sono da sempre costrette a lavorare per prepararsi ad ogni Consiglio.
Nessuna richiesta ci è stata avanzata nella conferenza dei capogruppo fatta in preparazione del consiglio.
Nessuna procedura di emendamento è stata attivata dal gruppo Montecchio Futura.
Dal 20 giugno la mozione era accessibile a chiunque sui social e sul nostro sito.
La maggioranza si è astenuta e così la mozione è passata.
Questa mozione non rappresenta una alternativa alla tangenziale che la maggioranza utilizza come risposta ad ogni problema del Paese, è la risposta ad un problema reale e concreto sotto gli occhi dei cittadini.
Ogni giorno, per le vie centrali del nostro Paese, vietate al traffico pesante, passano decine e decine di camion di ogni tipo, senza che ci siano mezzi e possibilità per un reale controllo o deterrenza.
Montecchio ha bisogno di risposte concrete, non di rinvii.
Questa mozione indica una strada chiara e realizzabile in tempi brevi.
Ci auguriamo che ora si lavori davvero per attuarla, nell’interesse dei cittadini e della città.
Nel corso della stessa seduta hanno ricevuto risposta anche le nostre interpellanze sull’ampliamento della Cava Spalleti e sul progetto delle nuove tangenziali, alle quali ha risposto direttamente il Sindaco.
Le risposte fornite non ci hanno soddisfatto.
Ci riserviamo di analizzare con attenzione la documentazione scritta, ma fin da ora riteniamo che su temi così delicati servano informazioni precise, puntuali e verificabili.
Non è accettabile che a domande concrete, come quali siano i presidi adottati per evitare la dispersione degli inquinanti nella falda acquifera, si risponda genericamente con l’espressione “i presidi previsti dalla legge”.
I cittadini hanno il diritto di conoscere quali misure siano state effettivamente previste, come funzionino e quali controlli vengano effettuati.
Nei prossimi giorni analizzeremo nel dettaglio le risposte ricevute e torneremo sull’argomento con ulteriori approfondimenti, perché riteniamo che su questioni che riguardano l’ambiente, la salute pubblica e il futuro del nostro territorio non ci possa essere spazio per risposte generiche o evasive.







